Dopo la
nomina di Rondi come nuovo presidente, al posto di Goffredo Bettini, il Comune di Roma di Alemanno ha il nome per il suo rappresentante in Consiglio di Amministrazione per la Festa che fu il fiore all'occhiello della
Veltronopoli: si tratta di Luca Barbareschi, nuova icona culturale della destra italiana, che trova così finalmente una collocazione consona alle sue ambizioni (avrebbe voluto fare il sottosegretario, o l'assessore, o il presidente di commissione alla Camera...).
Qui sopra trovate l'intervista che gli ho fatto il giorno della vittoria elettorale, il 14 aprile, nel quartier generale della PdL (ero inviato per Blogosfere), e nel corpo esteso, visto che ritengo che i cittadini debbano sempre sapere il curriculum e i meriti di chi li rappresenta, allego la filmografia del Barbareschi, da Dino Risi a Carlo Vanzina. Giudicate voi, cittadini, se meritava o no questa posizione.
Avviso ai naviganti: qualcuno noterà che non feci altrettanto per Calabrese, il predecessore di Barbareschi.
Lo faccio ora, aggiungendo che allora la scelta non fu delle migliori.