Ciò che è successo ieri a Roma è gravissimo. Non può, una capitale europea, bloccarsi completamente per pioggia, anche se viene giù un nubifragio, come è successo. Possono esserci delle aree a rischio, come è ovvio, ma non è accettabile che tutte le vie principali restino bloccate o, peggio, allagate. Non è accettabile che qualcuno ci rimetta la vita.
Ora, credo sia necessario uno scatto di orgoglio da parte dei cittadini romani:
in un paese civile, quando avvengono episodi di questa gravità, i responsabili si dimettono. Gradirei che lo stesso accadesse anche in questa città (e non sto parlando, beninteso, di Alemanno): si dimetta chi non sa garantire una pulizia delle strade decente, facendo riempire i tombini di foglie, e si dimetta chi non sa garantire interventi urgenti per la mobilità. AMA, Polizia Municipale, tutti gli altri vertici coinvolti, considerino tutti la possibilità di trarre le proprie conseguenze dai fatti di ieri. Se non altro, per un po' di amor proprio.
alle 10:26
Claudio Alberti
Questa opinione è ripresa anche dal quotidiano "Metro", ed. Roma, oggi.