Cortocircuiti politici della Città Eterna
TG1 di oggi, ora di pranzo: un italiano, positivo a cocaina, cannabis e alcol, ha investito e ucciso un operaio rumeno di 31 anni, proseguendo poi la sua corsa e arrivando fino a casa. E' avvenuto vicino Roma. La notizia dura una decina di secondi. Evidentemente, pur sapendo con precisione la sua età e professione, questo rumeno non ha un nome, né una famiglia, né un comune di residenza, né dei colleghi, né delle persone che lo conoscevano.
Se fosse successo il contrario, e fosse morto un italiano investito da un rumeno, ci sarebbe stato un servizio di 5 minuti, con intervista alla mamma, alla sorella, alla zia, alla nonna, alla bisnonna, alla ragazza, alla ex ragazza piangenti del povero ragazzo ucciso, avremmo visto le foto della comunione del ragazzo sdentato e sorridente, sarebbero stati intervistati i magici "residenti" della zona che avrebbero lamentato che non si campa più, che gira tanta droga, che quelli che guidano sono dei pazzi, che bisogna stare sempre attenti, che non si può più uscire di casa.
Durante il servizio, avremmo sentito una decina di volte la parola tragedia, dramma, disperazione. E tante, tante lacrime, per mettere più paura possibile a quelli che a casa ci cascano ancora.
Meno male che è morto un rumeno. Con loro, secondo il TG1, evidentemente, è tutto più facile...
Chi di questione sicurezza ferisce, di questione sicurezza perisce.
Lo sta imparando a sue spese il povero Alemanno, nonostante l'informazione deviata che cerca di soccorrrerlo in tutti i modi. Mi fà quasi tenerezza...
Più passa il tempo e meno vi capisco voi italiani: ma un morto (rumeno o italiano che sia) non è sempre un morto? Ed un figlio di cagna (rumeno o italiano) che si mette al volante piendo di alcol e/o droga, non è sempre un figlio di cagna?
Oppure bisogna fare come quello schifo del TG3 (TG1 e TG2 neanche li vedo), che appena uno straniero stupra una donna (ed accade sempre più di frequente) non fa in modo di far riflettere sul problema criminalità ma si affretta a giustificare i misfatti sciorinando cifre impresentabili, che dicono che 6 stupri su 10 sono commessi da italiani... dimenticando però di citare che in Italia gli stranieri presenti non sono 4 su 10, ma non arrivano al 7%, cioè 0,7 su 10...
Sottovalutare il problema criminalità (anche portata da molti stranieri) è esso stesso fatto criminale. E non c'è ideologia, etnia o propaganda che tenga davanti al dolore di un essere umano! Se lo mettessero in testa quei porci di giornalisti, passacarte di partito e strumenti di bieca propaganda!
ok, ma non credo che il punto di questo post fosse il "caso rumeno" di per sè o quello che fanno la "sinistra" e la destra quanto piuttosto il modo in cui il sistema di informazione sia in grado di "creare" la notizia influenzando l'opinione pubblica; un meccanismo che sicuramente conosciamo già ma di fronte ad esempi così lampanti credo valga sempre la pena di rinfrescare (e rinfrescarsi) la memoria...
dal mio punto di vista questo post è pienamente azzeccato!
Ragazzi, contrordine, mi spiace, alla fine se anche il corriere ammette che esiste un caso rumeno (non generalizziamo, non facciamone un caso di razza, leggiamo solo i numeri), allora diciamo pure che anche la 'sinistra' o quello che ne resta ha capito che qualcosa non andava e che era ridicolo difindere ad oltranza chi è diventato indifendibile:
http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_23/calabro_d5e96f52-0189-11de-91dc-00144f02aabc.shtml
A me un po' dispiace, mi piacerebbe invece continuare a sentirvi sbraitare così, ad arrampicarvi sugli specchi per dirci che chi violenta una quattordicenne ed è già stato arrestato nove volte e vive di espedienti, tutto sommato è una brava persona e siamo noi che la criminalizziamo ingiustamente. Finchè andate avanti così sono sicuro che la gente 'normale' si guarderà bene da votare a sinistra. Che purtroppo lo abbiano capito al PD? Ma lo sapete che la Francia l'anno scorso ha espulso 7000 rumeni? Noi solo 40 e ci sentiamo dare dei xenofobi da tutti...
Il 40% dei ricercati dal governo rumeno sono in Italia e nessuno lì vuole, per questo l'europa ci critichia se cerchiamo di buttarli fuori preventivamente dandoci dei razzisti... noi, come al solito, dobiamo essere curnuti e mazziati...
Detto questo, che sia rumeno, che sia italiano, che sia islandese, se uccide, ruba, stupra deve pagare fino in fondo la sua pena.
Solo i bambini come voi stanno lì a contare i minuti del servizio al TG... e coi vorreste stare al governo?
ci sarebbe stato un servizio di 5 minuti, con intervista alla mamma, alla sorella, alla zia, alla nonna, alla bisnonna, alla ragazza, alla ex ragazza piangenti del povero ragazzo ucciso,
MA CHE CAZZO DICI? :-)
ci sarebbero stati almeno 20 minuti in tutti i tg, con Maroni serio che parla del problema rumeno, Fini che parla della certezza del pene..ehm..della pena e la chiusura di serata con Vespa che fa vedere il plastico della provinciale dell'investimento, con Borghezio come ospite, che esprime "sti rumeni di merda li dobbiamo cacciare a pedate nel culo"
E con tale perla di cultura televisiva avrebbero mandato a nanna 20 milioni di italiani.
cloro
alle 03:15
AAAAAAAA
ma vaffanculo che meno male che e morto un rumeno!!!!!