Cortocircuiti politici della Città Eterna
1.Perché l'IDV ha pensato, a un certo punto, di arrivare al 10%. 2. Perché il successo dell'IDV, tutto a discapito del PD - una forza che nell'ultimo anno ha fatto di tutto per deludere il suo elettorato - vale meno di quello della Lega sul PdL - partito del presunto uomo più potente d'Italia, al Governo e col vento in poppa - anche considerando che la Lega ha raccolto il 10% stando in pratica solo al Nord.
3. Perché Di Pietro potrà spendere molto meno il suo risultato, essendo fuori dalla maggioranza.
4. Perché l'IDV mi è anche antipatica.
Come mai non ritieni vincente anche l'Italia dei valori che ha duplicato il suo consenso?
No no, per carità, Berlusconi ha tutte le colpe del caso. Ma per rivelare le colpe di un potente, c'è bisogno di un trappolone, da sempre.
Certo, se il Presidente del Consiglio è un racconta balle è un trappolone dei komunisti, sì...sì...
alle 16:10
Yuppi
Meno male che hai riportato il punto 4. che, secondo me, è l'unico a non averti fatto inserire l'IdV tra i vincenti - ed è stata un'azione ampiamente prevedibile, basti leggere altri tuoi interventi su Di Pietro.
Tra parentesi ho votato IdV, scegliendo come sempre "il meno peggio": chiamami pure populista, va di moda :-)