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PD a rischio scissione. Ora la responsabilità è di Bersani

Lunedì 26 Ottobre 2009, 10:54 in Analisi politiche di
bersaniLe primarie del 25 ottobre hanno dato un risultato chiaro, netto, inequivocabile: Pierluigi Bersani è il nuovo segretario del partito, con una maggioranza molto forte.
 
Nei commenti del giorno dopo, scritti come a voce, sento che tira già aria di scissione nel PD: sarebbero pronti ad uscire molti esponenti di spicco, primo fra tutti Rutelli, un leader che alla guida della Margherita diede a suo tempo una spinta decisiva per la costituzione del nuovo partito. Sicuramente una scissione sarebbe un grave colpo per il neonato bersanian-party, ma una cosa certa: l'ampia maggioranza ottenuta da Bersani lo rende pienamente responsabile di quello che avverrà ora. Sta a lui, adesso, l'onere della prova sulla compattezza del partito, sta a lui ottenere un risultato decente alle regionali, sta a lui condurre un'opposizione intelligente al governo in difficoltà, sta a lui mettere in pratica le alleanze che ha illustrato in campagna elettorale. Su questo si misurerà la sua capacità di leader, su questo riuscirà o fallirà. Senza sconti.
7
7 commenti
7
06 Nov 2009
alle 22:40

AugustaVìvã

Qualcuno mostri un calendario 2009 all' On. Bersani ...

 Il sito AugustaVìvã propone la lettura di una passata intervista all’On. Violante dove emerge l’intenzione di sciogliere giuridicamente i DS non prima del 2009 …beh, il 2009 non solo è arrivato ma sta anche per finire.

Per leggere l’intervista:  http://augustaviva.blogspot.com/

Distinti Saluti

6
27 Ott 2009
alle 00:32

Samantha Pinna

La vittoria di Bersani conferma ulteriormente l'esistenza di tre poli in Italia: uno di destra formato da PDL e Lega, uno di centro, identificabile con l'Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini, e uno di sinistra, cioè il PD. Non so se quest'ultimo riuscirà a ricompattarsi e poter finalmente svolgere un ruolo di opposizione seria e responsabile in Parlamento, cosa che invece fa benissimo l'Unione di Centro e il suo leader Casini.
Una cosa è certa: gli italiani ora avranno le idee meno confuse e sapranno quale orientamento hanno i partiti in Italia. Chissà quale sarà il loro responso elettorale...

5
26 Ott 2009
alle 22:27

Marta Romano

Penso che, oggi, si sia aperto un nuovo scenario politico. Si sono
creati, finalmente, 3 poli differenti l'uno dall'altro, che, nel corso
dei prossimi mesi, si andranno a definire ancor meglio. Avremo una destra, spalleggiata dalla Lega, un centro, moderato ma forte, e una sinistra, un PD, in cui l'asse è spostato decisamente a sinistra, più aperto alla sinstra estrema e all'antiberlusconismo di Di Pietro. 
Per questo dobbiamo dimostrare il nostro coraggio! Oggi possiamo portare
avanti, con ancora più forza, gli ideali del centro, i nostri valori.
Possiamo farlo, e dobbiamo farlo. Il nostro coraggio ci premierà, ne
sono sicura.
Marta

4
26 Ott 2009
alle 16:22

Mimmo da Ardore

Manca ancora la preferenza politica e saremo un paese democratico, dove i cittadini possono scegliere se votare un partito di Destra (PdL) oppure un partito di Centro (UdC) oppure un partito di Sinistra (PD). Ah! pensate che io abbia dimenticato altri partiti? Non è così! La Lega Nord non è un partito nazionale, ma territoriale che pensa solo al proprio territorio e lo fa anche male. L'IdV è un partito che ha l'unico obiettivo di contrastare Berlusconi senza alcun programma di sviluppo per l'Italia. Visto che siamo in un Paese democratico dove c'è libertà di scelta, io personalmente tra i tre partiti suddetti scelgo il Centro perché Casini è l'unico coerente con le proprie idee. Silvio ormai è ricattato dal potere che la Lega ha raggiunto. Staremo a vedere Bersani cosa farà.

3
26 Ott 2009
alle 15:46

Michele Trabacchino

La vittoria di Bersani, a cui auguro un buon lavoro, fa sì che il PD acquisti una nuova identità, in quanto il neo segretario ha dichiarato di voler inserire il partito sulla scia del socialismo europeo. Da queste esternazioni possiamo capire fin d'ora la politica di Bersani e che potrebbero esserci delle spaccatture all'interno del Partito Democratico in quanto in esso convivono anime diverse con diversi pensieri, penso agli ex margheritini o ai teodem...

Certo è che si sta delineando un nuovo assetto politico italiano: a destra PDL e Lega, al Centro l'UDC, a sinistra il PD e l'Idv (che però è antiberlusconiana punto e stop).

Auguro a Bersani e a tutto il PD di fare una vero lavoro di opposizione e non di gossip come abbiamo visto negli ultimi sei mesi.

1
26 Ott 2009
alle 15:31

andrea rubiu

Tanti auguri a Pierluigi Bersani per la nuova carica che ricopre! ora, simpatizzanti o meno, ci si augura che il PD conquisti una linea guida politica ben definita. sentendo le parole del nuovo segretario parrebbe proprio così, infatti Bersani afferma di voler inserire il PD sulla scia del socialismo europeo, conferendo al partito una maggiore identità di sinistra. una scelta di questo genere rappresenta la fine delle campagne elettorali gratuite nei confronti di Berlusconi, che acquista voti grazie ai partiti come il precedente PD e l'IDV che si schierano esplicitamente più contro il Premier, che contro il Governo. se le promesse di Bersani si dovessero realizzare, l'assetto italiano si modificherebbe avendo un partito di sinistra (PD), uno antiberlusconiano (IDV), il partito di centro(UDC) e un partito di destra (Lega/PDL). in questo modo anche gli elettori potranno esprimere al meglio le proprie preferenze, ma dovranno tutti fare i conti con la crescita esponenziale che vede come unico personaggio il centro, ovvero l'UDC.

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