Cortocircuiti politici della Città Eterna
Qualche settimana fa i parlamentari Ecodem (gli ecologisti all'interno del Partito Democratico) Ferrante e Della Seta denunciarono al Giurì della pubblicità gli spot del Forum Nucleare italiano, ritenuti ingannevoli per i consumatori e i cittadini italiani. Un'iniziativa, per lo spirito, lodevole. È giusto che vengano segnalate alle autorità le pubblicità ingannevoli, che danneggiano la concorrenza e alterano in maniera inaccettabile il mercato.
Ferrante e Della Seta, quindi, possono essere ritenuti dei buoni difensori dei diritti dei consumatori contro chi, con messaggi pubblicitari e propagandistici, li vorrebbe ingannare. Per questo mi colpisce molto il loro silenzio su questa campagna altamente disinformativa:
È ovvio, infatti, che mostrare un bene pubblico (sancito dalla legge Ronchi) come l'acqua messa in un distributore della benzina è fuorviante sul contenuto di una legge, come è fuorviante lo slogan "L'acqua non si vende", perché se dovesse vincere il referendum continuerebbero ad esserci persone (tutti noi) che pagheranno per avere acqua dal rubinetto (se continuerà ad essere come oggi, pagheranno per un servizio scadente), come è fuorviante quel "fuori l'acqua dal mercato", che tiene all'oscuro i cittadini sulle direttive UE sulla concorrenza nei servizi pubblici (che farebbero decisamente testo in caso vincesse il referendum).
È tempo che i parlamentari difendano i cittadini contro questa pubblicità truffaldina. Per questo ho intenzione di scrivere una mail a Ferrante e Della Seta per sensibilizzarli sul tema, ed invitarli a fare per l'acqua quanto fecero per il nucleare. Vediamo se gli ecologisti sono veramente attenti alla comunicazione corretta per i cittadini.
alle 17:29
milvio
ma perché i media danno così risalto al forum di Chicco Testa che già ha milioni di euro per sostenersi e del forum nucleare neutrale, che permette di esprimere la opinione senza censure a tutti gli italiani nessuno dedica un articolo? :O http://www.forum-nucleare.org