Cortocircuiti politici della Città Eterna
La ministra piange durante la conferenza stampa. Uno sfogo naturale di una persona responsabile la cui vita è stata stravolta in pochi giorni.
Mentre esponeva i contenuti del decreto Salva Italia, soprattutto quelli legati al sistema pensionistico, la ministra Elsa Fornero ha iniziato a piangere. Un pianto spontaneo, uno sfogo naturale, un momento di debolezza. Qualcosa da capire.
Fomentando le polemiche sulla "Casta", sugli stipendi di ministri e parlamentari, sui loro privilegi e vantaggi, finiamo troppo spesso per dimenticare quanto può essere gravoso trovarsi al posto della Fornero.
Una studiosa rigorosa e preparata, una donna responsabile che si è trovata, quasi all'improvviso, a dover decidere le sorti di milioni di vite. Già questo basterebbe a non far dormire la notte il 99% delle persone: pensate a quanto avete riflettuto voi tutti prima di lasciare una moglie o una fidanzata, di cambiare una macchina, di fare un figlio, di dire una certa cosa ad un amico, di licenziare un dipendente, o addirittura prima di scegliere una vacanza, e moltiplicatelo almeno per un milione, per capire come si sente una persona seria in questo momento. Aggiungete a questo il fatto di dover ricevere pressioni da ogni parte, dai partiti, dai sindacati, dai colleghi. Aggiungete il pensiero che per sempre il vostro nome sarà accostato a sacrifici e pensieri: aggiungete il rischio di essere odiati, di essere riconosciuti e assaliti per strada ora e in futuro, che i vostri figli subiscano l'odio degli altri per colpa vostra. Aggiungete la necessità di prendere le decisioni più importanti della vostra vita in pochi giorni, senza neanche avere il tempo di rendersi conto di cosa sta succedendo, proprio mentre la vostra vita sta radicalmente cambiando, e vi ritrovate senza il tempo di vedere i vostri cari. Aggiungete il carico di aspettative che un intero continente ripone nei vostri confronti. Aggiungete che una parte dei sacrifici che state imponendo li subirete anche voi.
No, non è poca cosa. Lo stress a cui sono stati sottoposti i nuovi ministri deve essere stato terribile, disumano. Hanno rischiato di rimetterci la salute, e almeno umanamente dovremmo loro essere tutti vicini.
io non voglio fare commenti ma suggerire un modo al ministro fornero per combattere il malcostume delle pensioni ai finti invaliti. La pensione di inalidità dovrebbe essere erogata agli invalidi al 100%, quindi spesa per pagare un tax o una donna a ore ecc. chi usufruisce di questo contributo dovrebbe poter documentare tali spese. Dico questo perchè mi risulta personalmente, che alcuni di questi invalidi pagano la settimana bianca ai nipoti, le spese universitare dei nipoti e quanto altro quindi non hanno bisogno di tele contributo.
Derattizzazione, chiunque tu sia, non capisci nulla. Ma proprio nulla nulla.
Coraggio ministro Fornero
sei un lecchino di m. e forse qualcuno ti darà un posto per scrivere quello che hai scritto, ma ti rendi conto di cosa stanno facendo anche a te? non guardare oggi: domani loro staranno sempre lì e ti abbandoneranno come una vecchia marionetta che ha fatto il suo spettacolo, facendo guadagnare ancora più soldi al puparo che la dirigeva...tanto non lo pubblicherai, ma spero ti faccia riflettere. fanno tutti parte alla stessa razza e questi non li abbiamo neanche eletti noi...di male in peggio, fra un pò ci manderà una delegazione la Cina o l'India, attualmente le due superpotenze più affermate
alle 12:45
ingegnie
Chi è Elsa Maria Fornero, ho trovato in rete il suo CV: http://ingegnie.altervista.org/fornero.html