Cortocircuiti politici della Città Eterna
Il sindaco: "Alcuni sondaggi mi danno in vantaggio". Ma Zingaretti: "Deprimente, con tutti i problemi che ci sono, parla di sondaggi"
Ha cominciato Alemanno. Intervistato da Maria Latella su Sky TG24, il sindaco di Roma ha annunciato la propria ricandidatura al Campidoglio. Non solo: Alemanno ha sbandierato dei sondaggi che lo danno testa a testa con il probabile candidato del centrosinistra Nicola Zingaretti, e, in alcuni casi, addirittura in vantaggio.
Proprio da Zingaretti, attraverso la sua pagina Facebook, è arrivata una risposta che definire piccata è poco:
Alemanno va in televisione per dire che sta recuperando terreno rispetto a me in una eventuale competizione elettorale. Non so di cosa si parli, penso siano cifre date per tirarsi su il morale. E soprattutto trovo deprimente che con tutti i problemi che hanno Roma e l'Italia si vada in televisione a parlare di ipotetici sondaggi, sempre con uno spirito di rivalità, e non si spiega invece cosa si è fatto e cosa si intende fare per affrontare la difficile situazione che stiamo vivendo. In questo momento drammatico dovremmo tutti svolgere fino in fondo i nostri compiti istituzionali, uniti per il bene comune
L'impressione, però, è che "svolgere fino in fondo i compiti istituzionali", per i due, sarà impossibile per il prossimo anno. Probabilmente è iniziata una campagna elettorale che sarà "senza esclusione di colpi", tanto per usare una formula di rito.
Come racconta il Corriere della Sera, appena arrivate le due diverse dichiarazioni, PD e PDL sono entrati in subbuglio. Il centrosinistra ha detto che l'attuale sindaco ha in realtà 13 punti di svantaggio nei confronti di Zingaretti, mentre il centrodestra ha puntato il dito contro il Presidente della Provincia definendo la sua reazione "scomposta, frutto della paura".
La battaglia per il Campidoglio, dopo ieri, è entrata ufficialmente nel vivo.