Cortocircuiti politici della Città Eterna
Dopo "Ti presento i miei", per il tesseramento, il PD Roma lancia "Ti presento i loro", che punta il dito contro gli scandali e il malgoverno della destra. Il web si divide tra entusiasti e sonore bocciature.
La campagna per il tesseramento 2012 del PD ha suscitato diverse polemiche: la campagna virale "Ti presento i miei", a quanto pare, non ha entusiasmato gli utenti di internet, viste le poche iscrizioni alla pagina dedicata. Diversi osservatori, poi, hanno criticato la qualità estetica della campagna (si è parlato di manifesti brutti), e l'opportunità di ricorrere a massicce affissioni abusive nelle città italiane.
La campagna, negli ultimi giorni, ha avuto una sorta di spin-off: su Facebook è comparsa la pagina Ti presento i loro, ideata dal Dipartimento Comunicazione del PD Roma.
Il bersaglio della campagna ideata da Gianluca Santilli, Alessio Cartocci e Iano Crivaro non poteva che essere il sindaco Alemanno: i "loro" che vengono presentati, infatti, sono gli esponenti della destra coinvolti in vari scandali negli anni della Giunta dell'attuale primo cittadino. Non solo: la campagna è anche un'occasione per denunciare situazioni di degrado e malagestione di Roma. Così scrivono gli ideatori sulla bacheca del gruppo:
avete foto che documentano lo stato indecente di una Roma "alemannica" che non vorreste più vedere umiliata così? Piazzatele qui in bacheca, a patto che abbiano una qualità accettabile e una risoluzione minima di 800x600 px: abbiamo in serbo qualche idea interessante che vogliamo condividere con voi
La campagna, insomma, potrebbe diventare presto "cartacea", da quanto si deduce, o chissà cos'altro. Comunque, mi pare un'iniziativa azzeccata.
Sul web fioccano già in queste ore i commenti, fra cui molti positivi. Non mancano, però, anche le stroncature. La più violenta (anche abbastanza livorosa) viene dal FrontPage del duo Rondolino-Velardi:
Questo è il senso vero della campagna: loro (del PD, ndr) sono meglio di noi.
Noi che facciamo le cubiste per pagarci una vacanza a Formentera, che abbiamo perso il lavoro ma tutto vogliamo accanto meno che un partito (ci perdoni l'amica Bruna Dini), noi che qualche volta ci facciamo le canne, noi che all'opera ci addormentiamo, noi che guardiamo il Grande Fratello, noi che al cinema preferiamo lo stadio o i centri commerciali, noi che non siamo gastronomi, tutt'al più mangiamo McDonald's.
E che sia proprio questo il messaggio, neanche tanto subliminale, di Ti presento i miei, lo si evince ancora una volta dai militanti che hanno promosso in rete la campagna Ti presento i loro, sfruttando l'epopea delle assunzioni in Atac di Alemanno. Dove loro sono ovviamente puttane, ladri, evasori, corrotti, disperati, ovvero anche noi, gente comune, lontana dagli inner circle.
D'altra parte viene da lontano questa alterità che i creativi del Pd vogliono trasmetterci. Chi ha vissuto o ha memoria della storia del Pci sa cosa intendo.
alle 16:16
Claudio Alberti
Concordo.