Cortocircuiti politici della Città Eterna
Il deputato va ad esportare i Responsabili in Sudamerica, e in Italia resta il sosia a presenziare alla presentazione di un libro (e non solo).
Difficile crederlo, ma Scilipoti ne ha combinata un'altra. È andato in Brasile e ha lasciato un sosia a rappresentarlo in Italia, e a presenziare, a nome suo, alla presentazione del libro Le mani sono pulite, scritto dal suo collega Antonio Razzi e presentato alla sala del Mappamondo a Montecitorio.
L'ex dipietrista, secondo una nota, era andato in Brasile in qualità di Presidente dell'Associazione Parlamentare di Amicizia Italia-Brasile, per tenere in alcuni stati una serie di conferenze sulle medicine integrative e sulle tematiche ambientali. Secondo la stessa nota, il viaggio sarebbe anche pienamente politico: Scilipoti vorrebbe lanciare anche in Brasile il suo «movimento di responsabilità nazionale. I responsabili esportati nel paese del carnevale, fa ridere già così, potrebbe dire qualcuno.
Nel frattempo, durante la presentazione del libro di Razzi, il sosia di Scilipoti è stato intercettato dal Tg3, a cui questi ha dato una spiegazione che non può che essere la ciliegina sulla torta di questa storia surreale: "Siccome a Scilipoti hanno tolto la scorta, a volte noi usciamo per qualche mansione" (ma noi chi? Ci sono diversi sosia di Scilipoti? E poi che c'entra la presentazione di un libro in una sede istituzionale con la presenza o meno della scorta? Boh...).